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  • Mai Più soli← back

    testo e regia
    Cristiano Petretto

    con
    Catia Castagna,
    Giorgia Jorio, Viviana Mancini,
    Matteo Ripari, Pascal La Delfa

    musiche originali
    Enrico Venturini

    disegni e sagome
    Roberta Rindone


    scenografia
    Consuelo Belfiore

    disegno luci
    Luca Febbraro

    costumi
    Consuelo Belfiore
    e Roberta Rindone

    una coproduzione
    L’Allegra Banderuola e Affabulazione

    La nostra ombra ci segue sempre, fedelmente.
    E’ una presenza visibile, concreta, silenziosa.
    Aderisce completamente alla nostra vita senza mai protestare.
    E’ parte di noi. Ma quando si decide di trasformare la propria immagine, con la rapidità degli strumenti moderni, tanto da cambiare radicalmente il proprio aspetto fisico, cosa succede all’ombra? Semplice: non si adegua più all’immagine trasformata. Rimane nella sua forma originaria.
    Si stacca dal nuovo corpo per essere indipendente, sviluppare una propria personalità e diventare “un’ombra rifiutata”.

    Quando Leo incontrerà per la prima volta “un’ombra rifiutata” la accoglierà come se fosse una persona in carne ed ossa, senza preclusioni.
    Diverranno subito amici. Perché Leo, che dorme in una casa di cartone e che per vivere suona il violino in strada, è un emarginato a sua volta, un “rifiutato”, e sa bene che sentirsi soli ti fa star male, chiunque tu sia.

    Questa insolita amicizia darà il coraggio di farsi avanti ad altre “ombre rifiutate”, ciascuna con il proprio carattere e la propria storia da raccontare, e Leo le accoglierà tutte.
    Soltanto i brevi incontri con Sara, che suggelleranno la nascita del loro amore, riusciranno a distogliere Leo dalle sue ombre. In breve tempo però, si troveranno tutti catapultati in un intreccio di vicissitudini dolorose e di vicende esaltanti. Quando il loro amore, contrastato dal patrigno di Sara, sarà in grave pericolo, solo l’intervento delle ombre, in un finale denso di passione e di coraggio, potrà scongiurare un destino che appare ormai segnato. I due giovani riusciranno finalmente a coronare i loro rispettivi sogni, scoprendo la grande forza dell’amore e dell’amicizia. Mai più soli è una favola senza tempo in cui domina un’atmosfera onirica, surreale, ma è anche un’ articolata metafora sulla diversità, sull’emarginazione e sul bisogno primario di non sentirsi soli.

    Una scelta stilistica quindi che punta decisa sulla poetica, pur non rinunciando completamente all’intrattenimento, e che cerca di far sì che questo spettacolo sia anche un’occasione per avvicinarsi delicatamente a tematiche sociali attualissime ma al tempo stesso universali.

    Ma questo è anche uno spettacolo “d’azione”, che sceglie consapevolmente di non usare la figura del narratore e preferisce lasciare ai personaggi il compito di raccontarsi, di far vivere tutti gli accadimenti in prima persona e nel preciso momento in cui svolgono.
    L’utilizzo delle ombre aggiunge inoltre uno straordinario impatto emotivo alla storia, grazie alla delicata magia e alla suggestione propria di questo linguaggio.


    Il punto di partenza però è rovesciato rispetto al teatro d’ombre tradizionale: non raccontiamo una storia attraverso le ombre, bensì sono le ombre che hanno modo di raccontarsi attraverso questa storia, e grazie all’incontro con due personaggi in carne ed ossa.

    VIDEO ESTRATTO
  • Viaggio nel mondo classico con Pier Paolo Pasolini← back

    Performance poetico – musicale per due attori e due musicisti

    interpreti
    Catia Castagna e Galliano Mariani

    musiche originali ed esecuzione dal vivo
    Enrico Venturini
    e Marcello Fontana

    regia
    Cristiano Petretto

    una produzione
    L’Allegra Banderuola
    e Consorzio Letterario Publio Virgilio Marone


    Lo spettacolo nasce dall’idea di omaggiare la figura di Pier Paolo Pasolini, creando un’esplorazione attorale e musicale attraverso il suo appassionato lavoro per la letteratura e la drammaturgia classica.

    Siamo partiti esaminando la sua traduzione poetica dell’Eneide, consci del fatto che sia rimasta incompiuta per via della sua prematura morte, lasciandoci affascinare oltre che dal genio di Pasolini anche dalle atmosfere Virgiliane, proprie delle origini della città di Roma e del territorio Ostiense attraverso il fiume Tevere. «Trecentouno versi di rara bellezza», è questo il prezioso lascito che vogliamo far rivivere con il nostro spettacolo, ma ci avverremo anche di altre suggestioni, di natura teatrale, con brani tratti dalla sua traduzione dell’Agamennone, cercando di restituire attraverso la sintesi teatrale il segno indelebile lasciatoci dalla vasta opera di un grande maestro.

    Seguendo un filo conduttore storico, rivivremo i primi segnali della vittoria dei Greci su i Troiani, le reazioni e l’attesa di Clitennestra per il ritorno del marito Agamennone, poi seguiremo le disavventure di Enea, scappato da Troia, nel mar mediterraneo con l’intervento salvifico di Tritone, ed infine rievocheremo l’approdo dei Troiani sulla costa Cartaginese dove ad attenderli ci sarà la regina Didone.


    Questa volta abbiamo scelto di porre l’accento sopra l’opera di traduzione di Pier Paolo Pasolini, un lavoro sempre attento e creativo capace di distinguersi per le scelte poetiche originali e per un’immediatezza che arriva dritta al cuore, una sintesi perfetta che è sinonimo di semplicità, di efficacia.

    Elemento fondante della rappresentazione è il dialogo tra musica e testo, il materiale sonoro è elemento capace di sviluppare le potenzialità espressive del testo e l’interpretazione dei due attori, mai subalterno, un protagonista capace di rilanciare ogni volta il dialogo teatrale con l’obiettivo di trasportare il racconto in un limbo sonoro denso di emotività.
  • Taiko Flamenco Duel← back

    le percussioni giapponesi e il flamenco

    con
    Rita Superbi, Catia Castagna percussioni
    Giorgia Celli flamenco


    consulenza musicale
    Enrico Venturini

    Le percussioni giapponesi incontrano le sonorità del Flamenco: l’incontro tra due mondi, occidente e oriente, apparentemente molto lontani ma per sorprendenti versi anche molto simili, apparentate dall’uso di elementi ed estetiche comuni.
    Un viaggio attraverso la ritmica di due culture, un incontro ma anche un duello ritmico-percussivo.

    Inizialmente sarà una sfida che le tre “duellanti” si lanceranno a turno, per diventare man mano un potente insieme di ritmi a incastro dove i taiko e il flamenco mostreranno la forza dell’unione.
    Lo spettacolo “Taiko Flamenco Duel” nasce nell’estate del 2008 ed è stato rappresentato a Milano (Arena Civica, Sala Appiani), Bologna (Teatro Ridotto), Rieti (Festival delle Culture) e Roma (Flamenco sul Tevere, Centro Socio-Culturale Affabulazione).

    VIDEO PROMO



  • Vagina on the Rocks← back

    di e con
    Catia Castagna

    musiche originali
    eseguite dal vivo da
    Simone Perra chitarra

    regia
    Cristiano Petretto
    Il rapporto che le donne hanno col corpo: dal modello mediatico che si nutre delle nevrosi femminili, a quello reale che ci guarda allo specchio, ovviamente e assolutamente imperfetto.
    Un elaborato di estratti dal celebre corpus de “I monologhi della vagina”, alla luce dell’attuale, deviato e deviante rapporto della donna con il proprio corpo, fra modelli mediatici e nevrosi reali.
  • Il racconto dell’isola sconosciuta← back

    PERFORMANCE PER DUE MUSICISTI E DUE NARRATORI

    TRATTO DA “ IL RACCONTO DELL’ISOLA SCONOSCIUTA”

    di
    Josè Saramago

    musicisti
    Marcello Fontana: tromba e shell
    Enrico Venturini: percussione e midi device


    narratori
    Catia Castagna,
    Galliano Mariani


    musiche originali
    Enrico Venturini


    regia
    Cristiano Petretto

    Questo lavoro nasce da una suggestione letteraria: “Il racconto dell’isola sconosciuta”.
    Poi, durante il percorso creativo, se ne appropria, lo rielabora e lo restituisce sotto forma musicale. Ma non solo.
    Diventa un vero e proprio connubio fra l’ispirazione musicale ed il potere evocativo della straordinaria poetica di Josè Saramago (premio nobel per la letteratura nel 1998).

    Chiede il re:
    E qual’è quest’isola sconosciuta di cui volete andare in cerca?
    L’uomo risponde:
    Se ve lo potessi dire non sarebbe più sconosciuta.

    Quest’ uomo è una persona comune, con il suo lavoro e la sua vita normale, ma, improvvisamente, pur non essendo mai stato marinaio fino ad allora, sogna di andare alla ricerca di un’isola sconosciuta. E’ determinato, pronto a qualsiasi sacrificio.
    Da questa convinzione nasce una vicenda che sviluppa non solo una serie di eventi e circostanze tese a raggiungere un obbiettivo preciso, ma diventa una esplorazione introspettiva, una ricerca intima che mira a colmare un vuoto esistenziale, un’aspirazione, un desiderio non ancora definito ma costantemente assillante dentro la sua testa.
    Cosa nasconde il suo bisogno irrefrenabile di partire? Cosa cerca? Cosa spera di trovare in luogo diverso da quello natio? Il protagonista di questo racconto investe tutto se stesso in un’impresa che tutti (tranne la donna delle pulizie) considerano folle, ma lui sfiderà re, comandanti, marinai e chiunque gli si faccia incontro per raggiungere il suo scopo: partire alla ricerca di qualcosa che nessuno abbia mai visto, cercare un luogo che sia nella sua mente, trovare la sua isola. Non potrebbe che essere così…

    Il bisogno di questa spedizione nasce da un istinto ancestrale.
    E’ un’esigenza primaria per lui, come bere e mangiare, o forse ancora di più. Un viaggio metaforico quindi che lo porterà a trovare se stesso, ed insieme anche l’amore per una donna. Lei è una semplice donna delle pulizie, seria, concreta, senza particolari aspirazioni nella vita, ma che si dimostra da subito disposta ad ascoltare le parole di un uomo che non conosce e che tutti considerano bizzarro.Convinta solo dal progetto di quell’uomo, prende la decisione di lasciare il proprio rassicurante posto di lavoro a corte e di seguirlo in un’impresa apparentemente scriteriata. Il loro rapporto, a tratti onirico, surreale, farà sì che le due metà dell’isola siano in grado di trovarsi e possano decidere, finalmente, di salpare insieme e cominciare il loro viaggio. La scelta della compagnia è stata quella di portare sulla scena le nostre “suggestioni letterarie” attraverso un vero e proprio “Racconto Musicale”.

    Questo significa che abbiamo inteso sviluppare l’elemento sonoro non solo come una forma di accompagnamento alla parola, ma piuttosto come un terzo narratore capace di condurre e stimolare lo spettatore dentro un percorso evocativo denso di immagini, di colori, di ambientazioni, di sensazioni.
    Abbandonando però qualsiasi tentazione descrittiva, abbiamo cercato di suggerire, mai di imporre. Sta allo spettatore il compito di vedere e sentire, attraverso la propria immaginazione, il contesto dove si muovono i personaggi, entrare in empatia con loro, vivere insieme ai protagonisti quel particolare momento, fino a poter ascoltare il vento che soffia sulle cime della nave, o lo stridio dei gabbiani appollaiati sull’albero maestro.
    Certo, tutto questo seguendo il sentiero tracciato da noi, un percorso preciso e rigoroso dove anche le pause diventano note silenziose. La musica quindi è l’interlocutore primario con cui interagiscono i narratori, il risultato è una sorta di dialogo fra due personaggi che si incalzano l’un l’altro completandosi a vicenda.

    Il nostro progetto sul Racconto dell’isola sconosciuta nasce dalla forte consapevolezza che grazie all’universalità dei temi trattati, alla straordinaria profondità dei contenuti espressi e, non ultimo, all’elegante semplicità ed immediatezza della struttura del racconto, lo spettacolo risulti particolarmente fruibile al pubblico scolastico degli istituti superiori e, in considerazione dello spiccato contenuto filosofico, in particolar modo a quello dei licei. L’originale impianto sintattico dell’opera di Saramago fornisce inoltre un importante argomento di riflessione ed approfondimento in classe, sia in una eventuale fase di preparazione alla visione dello spettacolo, sia in fase successiva di commento.
    Infine crediamo che questa sia anche un’opportunità per i ragazzi di entrare concretamente in contatto con la poetica di uno dei maggiori esponenti della “letteratura contemporanea”, materia quest’ultima troppo spesso sacrificata ai vincoli che il tempo e i programmi ministeriali impongono.
  • La Notte di Madame Lucienne← back

    testo
    Copi
    regia
    Cristiano Petretto
    con
    Viviana Mancini, Daniele Gattano, Giulia De Canio, Antonio Salerno
    assistente alla regia
    Beatrice Burgo
    burattini
    Giulia De Canio
    assistente organizzativa
    Corinna Bologna
    coproduzione
    Affabulazione


    Un teatro senza spettatori non è mai veramente vuoto, l’anima di un palcoscenico si percepisce chiaramente, è indipendente, inquieta, vibrante, le sue tavole sono insufflate di passione e sudore; l’universo de La Notte di Madame Lucienne risuona dell’eco di quel fervore.
    Gli artisti che attraversano la scena riempiono lo spazio di quella particolare umanità che li rende vulnerabili al mondo esterno, si lasciano guardare, scrutare, criticare, ma i comportamenti sono sclerotizzati, perché ogni teatrante sa che presto dovrà mostrarsi, spoglio, di fronte allo sguardo e al giudizio del pubblico, da cui dipende il proprio destino.
    L’amore, l’odio, il coraggio, tutto è vissuto all’eccesso, ai limiti delle possibilità dell’individuo.

    I personaggi dello spettacolo, a cui spetta il compito di far vivere quell’atmosfera, sono quasi delle figure retoriche del mondo teatrale: un autore in cerca d’ispirazione, una primadonna che stenta a contenere le proprie nevrosi, un macchinista che prova ad accontentare un po’ tutti, una spogliarellista costretta a rinunciare al proprio lavoro in seguito a un grave incidente e infine Madame Lucienne, la donna delle pulizie del teatro.

    Quando però il loro lavoro dovrà forzatamente mescolarsi con le vite private di ognuno si innescherà una reazione esplosiva, dalla quale nessuno potrà più tornare indietro.
    A dominare allora sarà lo spettro della morte, che incomberà costante sopra i destini dei protagonisti, ma attraverso il quale si manifesterà la poesia dell’imprevisto.

    Quello che appare è una storia raccontata con la struttura e il realismo di un giallo, ma che trova il suo personale equilibrio coniugando molteplici stili: il metateatro grottesco, il surrealismo e quell’ironia tipica della drammaturgia di Copi. L’effetto della commistione dei linguaggi è quello di non dare mai dei punti di riferimento, le situazioni pertanto si ribaltano in continuazione, provocando un vortice di immagini che, da una parte, disorientano lo spettatore ma, dall’altra, lo catturano dentro il gioco scenico, non abbandonandolo nemmeno quando tutto sembra finito.

    E’ proprio il sembrare la vera chiave di lettura, con Copi infatti non si è mai certi che quello che appare sia davvero reale e La Notte di Madame Lucienne ne è un chiaro esempio.

    VIDEO PROMO
    primo indizio…

    secondo indizio…


    terzo indizio…
  • Toporagno e Sedanorapa← back

    interpreti
    Catia Castagna, Giovanni Bussi, Rita Superbi
    testo e regia
    Cristiano Petretto
    musiche originali
    Enrico Venturini
    ideazione sagome e fondali
    Giovanna Ranaldi
    costruzione sagome
    Marco Di Giuseppe
    scenografia
    Simone Perra
    assistente alla regia
    Giulia De Canio
    organizzazione della produzione
    Giovanna Gandolfi,
    Edoardo La Rosa,
    Filippo Lange
    luci
    Cristiano Petretto
    una coproduzione
    L’allegra Banderuola e Affabulazione
    Una bambina che ha paura del buio ed i suoi due genitori, disperati, che creano una storia per conciliarle il sonno sono gli attori che danno vita allo spettacolo. Insieme inventeranno un mondo fatto di ombre, di suoni e di colori. Il protagonista del racconto fiabesco sarà Timmi, “un coniglietto pauroso, ma così pauroso, da aver paura della sua stessa ombra!”.Un eroe fifone e timido, che si dovrà scontrare frontalmente con i suoi peggiori incubi: Toporagno e Sedanorapa. Lungo il percorso incontrerà altri personaggi fantastici come Toni la talpa (una guida cieca), Gedeone (un leone scappato dal circo) e la sua amica Selli.

    Le straordinarie avventure che affronterà Timmi si dipanano lungo un viaggio vorticoso e pieno di imprevisti, attraverso il quale emergerà il desiderio di superare i propri limiti e che servirà a fargli scoprire che, in fondo, “soltanto perdendosi ci si può ritrovare”.

    La continua mescolanza fra il linguaggio onirico dell’ombra e la realtà è alla base della ricerca stilistica e poetica dello spettacolo e ne rappresenta insieme la sua peculiarità. Quella che proponiamo quindi è una storia originale, moderna, ma dal sapore antico, che racconta della paura affrontandola a viso aperto.

    Spettacolo vincitore del festival di teatro ragazzi Titania 2009 (San Marino).

    Premio come miglior scenografia e miglior spettacolo al festival nazionale di teatro ragazzi Ribalta 2009 (Aprilia).

    Dallo spettacolo è tratto l’omonimo libro Toporagno e Sedanorapa edito da Edizione Corsare.



    VIDEO PROMO

    VIDEO COMPLETO
  • L’isola senza luna← back

    interpreti
    Catia Castagna, Giovanni Bussi, Rita Superbi

    testo e regia
    Cristiano Petretto

    disegni e costruzione sagome
    Maddalena Giansanti

    colori e fondali
    Antonietta La Rocca

    musiche originali
    Enrico Venturini

    scenografie
    Simone Perra

    tecnica e luci
    David Ghollasi

    costumi
    Daniela Venturini

    aiuto regia
    Viviana Mancini

    costruzione sagome
    Giulia De Canio

    foto di scena
    Stefano Strippoli

    video
    Giampaolo Marconato

    promoter
    Giorgia Celli e Giovanna Gandolfi

    organizzazione della produzione
    Filippo Lange


    una produzione
    L’Allegra Banderuola e Associazione Affabulazione

    si ringrazia
    Adriano Perra, Aurora Pilati, Corinna Bologna, SisterandSister
    e il Comitato cittadino per la riapertura del Teatro del Lido


    PUBBLICO:
    dai 6 anni
    DURATA:
    60 minuti
    TECNICA:
    teatro d’ombra e d’attore

    SCHEDA TECNICA
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    L’isola senza Luna è uno spettacolo che nasce dall’esigenza di indagare su alcuni concetti universali – l’amicizia, la diversità, la famiglia, la crescita – con l’obiettivo di farlo in modo delicato, cercando di sviluppare una narrazione sempre leggera e poetica.

    Il tema dominante è la ricerca, intesa come desiderio primordiale di scoperta, attraverso lo sguardo puro e curioso della fanciullezza. Quando Diogo incontrerà il protagonista della storia, una piccola scimmia di nome Muki, le loro vite cambieranno. La notizia dell’esistenza di una palla luminosa nel cielo chiamata Luna affascinerà a tal punto la scimmietta che, sposando in pieno il proprio destino, farà di tutto per incontrarla. Per riuscirci però dovrà lasciare la sua famiglia adottiva (Opi, Iris, Bill e Zunzun) e intraprendere un viaggio assai rischioso.

    La ricerca della Luna, che rappresenta la metafora di un processo evolutivo necessario, darà l’opportunità a Muki di confrontarsi con la sua storia e al pubblico di entrare all’interno di una favola ricca di sorprese e di sentimento. Lo spettacolo, che sfrutta a fondo la tecnica dell’ombra colorata e il suo impatto onirico, si avvale inoltre dei linguaggi espressivi del teatro d’attore, della maschera, dell’ombra corporea e dell’ombra nera.

    Gli ingredienti de L’isola senza Luna rendono la messa in scena particolarmente adatta al pubblico delle scuole elementari riuscendo allo stesso tempo a catturare la fantasia del pubblico più adulto.

    PROMO VIDEO





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  • Giulia De Canio← back


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    Giulia De Canio
    nata a Roma il 11/05/1984
    titolo di studio
    diploma di laurea in Filosofia, Università degli studi di Roma “La Sapienza”

    lingue straniere:
    inglese (ottimo), francese di base.

    FORMAZIONE TEATRALE


    2010
    Diplomata presso la “Scuola di Teatro di Bologna Alessandra Galante Garrone”.

    Laboratori di teatro
    Peter Clough, José Sanchis Sinisterra,Leo Bassi, Mario Gonzales, Claudia Contin, Ferruccio Merisi, Julia Varley, Marco Cavicchioli, Riccardo Bellandi, Chiara Guidi, Cesare Ronconi.

    Laboratori di danza contemporanea
    Hervé Diasnas, Michele Abbondanza, Giorgio Rossi, Lorca Renoux, Frygis Funtek, Aldo Rendina, Federica Tardito, Giacomo Sacenti, Rita Superbi (tamburi giapponesi), Marco Leinhard (tamburi giapponesi).

    Studi
    trampoli, tromba, tamburi giapponesi, teatro d’ombra e costruzione delle sagome, costruzione e animazione di marionette e maschere in cartapesta.

    ESPERIENZE PROFESSIONALI


    2012
    Performer e trampoliera
    presso Accademia degli Artefatti Performance

    Clown Anonimi
    studio sul clown
    diretto da Rosa Masciopinto
    e dalla compagnia Donati-Olesen.

    2011
    L’isola dell’angelo caduto 
    lungometraggio
    regia di Carlo Lucarelli
    Attrice nel ruolo di Idea

    Klasse Tour
    regia di Michael Vogel
    Costruttrice di maschere
    e assistente alla regia

    Madrigale appena narrabile
    regia di Chiara Guidi
    Socìetas Raffaello Sanzio
    Attrice

    2010
    Teatro Italiano Prossimo,
    letture e canzoni per i 150 dell’unità d’Italia
    a cura di Gabriele Tesauriv Attrice

    Abrakadabra. Storia dell’avvenire 
    regia di Alessandro Maggi
    Attrice

    L’isola senza luna
    spettacolo di teatro d’ombra
    regia di Cristiano Petretto
    Costruzione sagome

    2008
    Toporagno e Sedanorapa
    regia di Cristiano Petretto, teatro d’ombra.
    Assistente alla regia.
    v Sherwood delle danze - teatro delle differenze
    regia di Claudia Contin e Ferruccio Merisi
    Attrice

    Le voci delle donne
    regia di Cristiano Petretto
    Progetto vincitore del bando delle idee del municipio XIII di Roma

    La Befana vien di notte
     a cura di Catia Castagna.
    Attrice.

    2007
    Il balalicchi con la rogna - notte bianca 2007
    regia di Cristiano Petretto
    Attrice

    2006 
    Strassenkinder teaterprojekt
    regia di Lorca Renoux
    Attrice

    Street Romeo and Juliet
    regia di Giovanni Greco
    Attrice

    Amigdala 
    cortometraggio
    regia di Marco di Giuseppe
    Attrice

    2005
    La terra vista dalle nuvole. Sguardi su Pasolini 
    cortometraggio
    regia di Francesco Crispino
    Attrice

  • Viviana Mancini← back


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    Viviana Mancini
    18/04/1984

    ENPALS: 1847171 2009

    Laureata presso la facoltà di Lettere e Filosofia- Discipline delle arti, musica e spettacolo.

    Esperienze artistiche


    2009/2010
    DIPLOMATA con “particolare merito”
    presso la scuola di teatro di Bologna, Alessandra Galante Garrone
    diretta da Vittorio Franceschi e Claudia Busi.
    Insegnanti: Claudia Busi, Massimo Sceusa, Giacomo Sacenti, Fabrizio Milani, Antonio Contartese, Riccardo Bellandi, Marco Cavicchioli, Mario Gonzalez.

    Work-shop
    Giancarlo Sepe, Emma Dante, Alessio Bergamo, Peter Clough, Josè Sanchis Sinisterra, Renoux Lorca, Julia Varley, Claudia Contin, Giorgio Rossi, Rita Superbi, Michele Abbondanza, Michele Monetta, Claudio Collovà, Sabrina Petix, Vincenzo Pirrotta, Giuseppe Cutino, Alessandra Luberti, Marco Lienhard, Elena Bucci, Paco Gonzalez.

    Spettacoli


    2012
    La notte di Madame Lucienne
    regia Cristiano Petretto

    Roma Fringe Festival 
    Ri-flessibil-mente
    regia Erica Muraca

    Arlecchino e il segreto di Pulcinella
    regia Pino Cormani

    2011
    NAPOLI TEATRO FESTIVAL 2011
    HYBRIS
    regia Enrico Frattaroli

    La fiaba della principessa Turandot
    regia Pino Cormani

    2010
    Teatro italiano prossimo
    regia Gabriele Tesauri

    Abrakadabra- la storia dell’avvenire
    regia Alessandro Maggi

    Lo Schiaccianoci
    lettura
    a cura di Claudia Busi e Massimo Sceusa

    Pinocchio
    regia di Marco Cavicchioli

    2007
    Sade: opus contra naturam
    regia Enrico Frattaroli

    2006 
    Street Romeo and Juliet 
    regia Giovanni Greco

    Diyalog theater Fest
    Diyalog Stabenkinder ’06
    regia Lorca Renoux

    Mai più soli
    regia Cristiano Petretto

    Le voci delle donne
    regia Cristiano Petretto

    Scambio interculturale teatrale
    con Spagna, Polonia, Bulgaria
    con messa in scena finale a Kjustendil
    con lo spettacolo Il piccolo principe

    Studi

    tecnica dell’ombra, trampoli, tamburi giapponesi

    Sport

    pallacanestro

    Formazione

    Cristiano Petretto: dizione, improvvisazione Jacques Lecoq, interpretazione di un testo drammaturgico.
    Catia Castagna: presenza scenica, movimento scenico, tecniche dell’improvvisazione.
    Elisabetta di Terlizzi: danza contemporanea.
    Enrico Venturini: ritmo, accenni di solfeggio.
    Rita Stocchi: canto.

    Vincitrice del bando delle idee 2008.

  • Gianfilippo Lange← back


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    Informazioni personali
     
    Nome Gianfilippo Lange
    Indirizzo Via Paolini 51 00121 Roma
    Telefono 06-5681442
    cell 339.4984669
    E-mail filippo.lange2@gmail.com
    Nazionalità Italiana e nordamericana
    Data di nascita      24/09/69Esperienza lavorativa  
    • Date (da – a) 2010-2011
    • Nome e indirizzo del datore di lavoro Affabulazionepiazza Agrippa 7h – 00122 Roma
    • Tipo di azienda o settore Impresa culturale
    • Tipo di impiego Coordinatore nazionale 2 ed. European action on drugs (www.action-drugs.eu)
    • Principali mansioni e responsabilità Coordinamento generale per l’Italia e co-progettazione con l’ufficio  CE di Bruxelles
     
    • Date (da – a) 2010-2011
    • Nome e indirizzo del datore di lavoro Affabulazionepiazza Agrippa 7h – 00122 Roma
    • Tipo di azienda o settore Impresa culturale
    • Tipo di impiego Vice Coordinatore nazionale progetto Passenger’s rights (http://ec.europa.eu/passenger-rights)
    • Principali mansioni e responsabilità Assistenza al coordinamento generale per l’Italia
    • Date (da – a) 2008-2011
    • Nome e indirizzo del datore di lavoro Affabulazionepiazza Agrippa 7h – 00122 Roma
    • Tipo di azienda o settore Impresa culturale
    • Tipo di impiego Operatore di rete nel progetto Versus (www.versuslevante.org)
    • Principali mansioni e responsabilità Animazione sociale e culturale, progettazione in rete, educativa territoriale
    • Date (da – a) 2007-2009
    • Nome e indirizzo del datore di lavoro Cooperativa B612L.mare P. Toscanelli 184 00121 RM
    • Tipo di azienda o settore Cooperativa Sociale di tipo B
    • Tipo di impiego Tecnico dell’Ufficio Partecipazione
    • Principali mansioni e responsabilità Facilitatore della progettazione partecipata del Bilancio
    • Date (da – a) 2009-2010
    • Nome e indirizzo del datore di lavoro Affabulazionepiazza Agrippa 7h – 00122 Roma
    • Tipo di azienda o settore Impresa culturale
    • Tipo di impiego Coordinatore nazionale 1 ed. European action on drugs (www.action-drugs.eu)
    • Principali mansioni e responsabilità Coordinamento generale per l’Italia e co-progettazione con l’ufficio  CE di Bruxelles
    • Date (da – a) Settembre 2007-2009
    • Nome e indirizzo del datore di lavoro Cooperativa B612L.mare P. Toscanelli 184 00121 RM
    • Tipo di azienda o settore Cooperativa Sociale di tipo B
    • Tipo di impiego Tecnico dell’Ufficio Partecipazione
    • Principali mansioni e responsabilità Facilitatore della progettazione partecipata del Bilancio
    Date (da – a) 2005-2009
    Nome e indirizzo del datore di lavoro Ass.ne Cult. AffabulazionePiazza Agrippa 7h   00121 RMwww.affabulazione.it
    Tipo di azienda o settore Impresa culturale
    Tipo di impiego Project Management
    Principali mansioni e responsabilità coordinamento nazionale progetti ‘Eurogiovane’ (4 edizioni) ed ‘Eurocartoon’
    Date (da – a) 2003-2008
    Nome e indirizzo del datore di lavoro Palaexpo presso il Teatro del Lido (www.teatrolido.it)Via delle sirene 22 – 00121 RM
    Tipo di azienda o settore Azienda Speciale del Comune di Roma– settore cultura
    Tipo di impiego Operatore di rete, progettazione e fund raising
    Principali mansioni e responsabilità Coordinamento progetti speciali: progettazione sul territorio, formazione giovani, promozione Teatro ragazzi, comunicazione. 
    Date (da – a) 2005-2006
    Nome e indirizzo del datore di davoro Ass.ne Cult.  affabulazionePiazza Agrippa 7h   00121 RMwww.myspace.com/affabulazione
    Tipo di azienda o settore Associazione culturale
    Tipo di imPiego Coordinamento progetto europeo (INTI Preliminary actions) Espacio Publico;
    Prijci`ali mansioni e responsabilità networking, progettazione locale, coordinamento
       
    Date (da – a) 2002-2003
    Nome e indirizzo del datore di lavoro -DRN-DevelpomentResearchNetwork(DRN ViaNievoIppolito,6200153Roma(RM) 06 58334002-Ricerca e Cooperazione (www.ongrc.org)
    Tipo di azienda o settore Cooperazione internazionale in West Africa (Nigeria e Ghana)
    Tipo di impiego Team coordinator, supervisione contabile, sviluppo progetti
    Principali mansioni e responsabilità Monitoraggi progetti, scrittura progetti, coordinamento logistico e amministrativo
       
    Date (da – a) 1999-2001
    Nome e indirizzo del datore di lavoro Ass.ne L’Allegra BanderuolaPiazza Agrippa 7h 00121 Roma
    Tipo di azienda o settore settore animazione socio-culturale
    Tipo di impiego Operatore di rete
    Principali mansioni e responsabilità Progettazione e coordinamento azioni sul territorio rivolti a infanzia e adolescenza nell’ambito della Legge Turco  285/97
     
    Date (da – a) 1994-1998
    Nome e indirizzo del datore di lavoro Abraxa Teatro (www.abraxa.it), Potlach Teatro (www.teatropotlach.org), Teatro Sciò Sciò, L’Allegra Banderuola (www.affabulazione.it)
    Tipo di azienda o settore Teatro e progetti speciali
    Tipo di impiego Attore, formatore
    Principali mansioni e responsabilità Coordinamento progetti speciali: Teatro ragazzi, formazione, progettazione
           
    Istruzione e formazione
     
    • Date (da – a)

    2011: Master in Progettazione sociale e Gestione del territorio presso il consorzio interuniversitario For.com

    • Nome e tipo di istituto di istruzione o formazione

    Laureando in antropologia sociale con tesi sulle politiche giovanili

    • Principali materie / abilità professionali oggetto dello studio

    Progettazione socio-culturale di politiche ed eventi di animazione territoriale

    • Qualifica conseguita
    • Livello nella classificazione nazionale (se pertinente)
     

    Capacità e competenze personali

     

    Acquisite nel corso della vita e della carriera

    ma non necessariamente riconosciute da certificati e diplomi ufficiali.

    Prima lingua italiano
     

          Altre lingue: inglese E FRANCESE

     
       
    Capacità di lettura ottimo
    Capacità di scrittura buono

    Capacità di espressione orale

    buono
     

    Capacità e competenze relazionali

    .

    Vivere e lavorare con altre persone, in ambiente multiculturale, occupando posti in cui la comunicazione è importante e in situazioni in cui è essenziale lavorare in rete.
     

    Capacità e competenze organizzative

    Capacità di coordinamento e amministrazione di persone, progetti, bilanci; attitudine a motivare e seguire nel percorso formativo il personale, e a creare coesione di gruppo dentro e fuori il posto di lavoro
     

    Capacità e competenze tecniche

    Con computer, attrezzature specifiche, macchinari, ecc.
    Pacchetto office: excel, word, power point, internet explorer
     

    Capacità e competenze artistiche

    Musica, scrittura, disegno ecc.
    Sceneggiatura, regia teatrale.
       
    Patente o patenti Patente B
         
    Il sottoscritto è a conoscenza che, ai sensi dell’art. 26 della legge 15/68, le dichiarazioni mendaci, la falsità negli atti e l’uso di atti falsi sono puniti ai sensi del codice penale e delle leggi speciali. Inoltre, il sottoscritto autorizza al trattamento dei dati personali, secondo quanto previsto dalla Legge 675/96 del 31 dicembre 1996.
  • Enrico Venturini← back


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    Nato a Roma. Si è diplomato in percussione presso il Conservatorio A. Casella dell’Aquila.

    Già ospite in varie manifestazioni e festival di musica contemporanea, tra cui Musica Verticale di Roma, Musica Oggi di Latina, Acquario di Roma e Ater Festival di Ferrara, ha svolto attività con l’Orchestra dell’Opera di Roma, con l’Orchestra Filarmonica Romana e con l’Orchestra Regionale del Lazio.

    Dal 1992 ha intrapreso la collaborazione con il regista Enrico Frattaroli come compositore ed esecutore per i suoi spettacoli Il Tamburo di Fuoco, Opera, Amor di Lontano e Fluido Fiume e in ultimo per il progetto Sade ex Machina partecipando a vari festival internazionali a Dublino, New York, Praga e il Cairo.

    Nel 1995 partecipa con l’ensamble Ars Ludi all’esecuzione di Drumming di Steve Reich per la stagione concertistica della Filarmonica Romana.
    A partire dallo stesso anno collabora con il compositore Luigi Cinque a vari progetti multimediali tra i quali Urbis Machina e Officina Mediterraneo; quest’ultimo presentato al Festival Palermo di Scena e registrato per la RAI.
    Dal 1996 collabora con la regista Stefania De Santis come autore delle musiche di vari spettacoli teatrali tra cui Beatrice su testo di Artaud prodotto dal Festival di Montalcino, Perle testo di Stefania De Santis prodotto dal Teatro Argot, Petronilla Graie testo di Francesco Suriano per il festival di BENEVENTO 2006

    Partecipa come percussionista solista al concerto in mondo visione da Medugorje Festival ‘96 con la Messa da Tempore In Aevum di F. Colusso diretta dal MøVjekoslav Stej con Josè Carreras e Cecilia Gasdia.

    Da molti anni svolge ricerche sulle sonorità dei marmi componendo musiche per istallazioni con scultori e attori, partecipa allo spettacolo Litofonia su sculture di Amalia del Ponte e all’istallazione Voci di Pietra della regista Maria Teresa Telara, prodotto dal Comune di Carrara.

    Compone le musiche per il film PIU LEGGERO NON BASTA regia di Elisabetta Lodoli prodotto da RAI DUE, collabora come percussionista con l’O.C.I. – Orchestra da Camera Italiana, diretta da Salvatore Accardo e come compositore con l’Accademia d’Arte Drammatica Silvio D’Amico; mettendo in scena numerosi spettacoli in Italia e all’estero, con la compagnia di danza Altro Teatro della coreografa Lucia Latour componendo le musiche per gli spettacoli di danza Du Vu Du Non Vu e SANSA, con il TEATRO di ROMA, con i “KITOMB Extreme Theatre Company come percussionista e con l’attrice Paola Pitagora come compositore ed esecutore in vari spettacoli teatrali tra cui Caro Giacomo – su testo e poesia di Giacomo Leopardi – e Magnificat di Ada Merini, e lo spettacolo tratto dal libro di P.Pitagora Vorrei essere la tua bambina folle.

    Collabora con la compagnia “L’Allegra Banderuola” componendo le musiche per vari spettacoli “Il racconto dell’isola sconosciuta” “ Viaggio nel mondo classico con Pier Paolo Pasolini” e per il teatro ragazzi “Mai più Soli” e “Toporagno e Sedanorapa” per la regia di C.Petretto

    Ha partecipato a vari festival in Europa, Stati Uniti e Africa.

    Ha effettuato inoltre registrazioni per la RAI – Radio Televisione Italiana e per la Radio Svizzera.

  • Catia Castagna← back

    catia.castagna@libero.it
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    Formazione

    1992
    frequenta la scuola di improvvisazione teatrale “Sandro Merli”(Roma)

    1993
    incontra e studia con Judith Malina

    1994
    entra nell’ Abraxa teatro dove studia: teatro, tecnica di trampoli, musica, percussioni

    1995
    studia voce teatro e movimento con Julia Varley e Roberta Carreri Tina Nielsen dell’Odin Teatret,
    studia all’ I.n.d.a. commedia dell’arte con Ferruccio Soleri e l’arte del racconto con Mimmo Cuticchio

    1996
    studia la tecnica della percussione giapponese con Rita Superbi ed i maestri giapponesi Ondekoza

    1997
    incontra e studia con Tapa Sudana tecnica della maschera orientale;
    danze balinesi con Enrico Masseroli
    teatro danza con Marta Ruiz

    2004
    studia la tecnica dell’ombra teatrale con Cristiano Petretto



    Esperienze professionali


    2011
    Japansk Aften 
    regia Sandra Pasini (Teatret Om Danimarca)

    2010

    Vagina on the rocks
    regia Cristiano Petretto
    L’Isola Senza Luna
    teatro d’ombra
    regia Cristiano Petretto

    2009

    Sade Voyage en Italie
    regia Enrico Frattaroli

    Viaggio nel mondo classico
    con Pier Paolo Pasolini,
    regia Cristiano Petretto

    2008
    Taiko Flamenco Duel
    musica e danza,
    con la consulenza musicale di Enrico Venturini

    Toporagno e Sedanorapa
    teatro d’ ombra
    con la regia di
    Cristiano Petretto

    2007
    Sade Opus Contra Naturam
    con la regia di Enrico Frattaroli

    2006
    I Monologhi della vagina
     tournèe Londra

    Percussion voyager
    a cura di Maurizio Rizzuto (Torino)

    Battiti, Polittico del volo,
    ideazione Elisabetta di Terlizzi

    2005
    Il racconto dell’isola sconosciuta
    regia Cristiano Petretto

    Mai più soli spettacolo di ombre
    regia Cristiano Petretto

    Pier Paolo Pasolini una vita futura
    regia Giovanni Greco

    Percussion Voyager (Berlino)
    a cura di Maurizio Rizzuto

    2004
    Sade per speculam
    regia Enrico Frattaroli

    Gargarismi
    regia Francesca Romana Nascè

    Entra a far parte del gruppo Percussion Voyager
    a cura di Maurizio Rizzuto (Milano)

    2003
    Fade in fade out
    spettacolo musicale di strada
    a cura di Enrico Venturini

    Sade ex machina
    regia di Enrico Frattaroli

    Donne su un campo di battaglia
    regia di Franco Marzocchi e Franco Piacentini

    2002
    Nero Luce Sade
    regia di Enrico Frattaroli

    Tournè con il gruppo Taiko Do
    concerto di percussioni giapponesi

    Come le lumache strappate dal muro
    regia Giovanni Greco

    2001
    Tournée con il gruppo Taiko Do

    Aspettando Cocò
    regia Adele Di Caprio

    2000
    Medea
    regia Maria Inversi

    Odin Teatre
    baratto al teatro India

    1997/98
    Peccato di Kaaf
    L’ Allegra Banderuola
    teatro di strada

    1997
    Il persiano, Plauto
       tournè Sicilia
    regia Francesco Alderuccio
    1996
    Il mondo nuovo 
    tournée nazionale
    Abraxa teatro


    Altre esperienze professionali



    Dopo la formazione Catia Castagna ha dato vita ad una serie di laboratori principalmente rivolti ai minori a rischio collaborando con le scuole, le cooperative sociali ed il Ministero di Grazia e Giustizia di Roma.
    Nel 2004 partecipa alla messa in scena del Piccolo principe con quattro paesi europei (Italia, Spagna, Polonia, Bulgaria) e debutta in Bulgaria (Sofia).
    Collabora con Carpe Diem alla realizzazione del festival Monte Vecchio(Cagliari).
    Collabora con l’Art Center di Claphan North (Londra) curando installazioni di sculture di Simone Perra.

    Dal 2002 partecipa attivamente nella direzione artistica del teatro del Lido ed alla direzione artistica del centro socio culturale Affabulazione.
    Nel 2007 partecipa alla messa in scena di Street Romeo and Juliet (Berlino-Roma)
    Nel 2010 partecipa al Baratto Culturale di Montichiari comunità dei Trivellini, a cura dell’ass. cult. I Saggi e i Folli.
  • Cristiano Petretto← back

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    Qualifiche

    Diploma di attore conseguito con lode alla Scuola di Teatro di Bologna diretta da Alessandra Galante Garrone.
    (1995-1997 – Corso CEE F.S.E. n° 386)

    Diploma media superiore conseguito presso l’Istituto di Stato per la Cinematografia e Televisione di Roma “Roberto Rossellini”.

    Esperienze Professionali

    E’ fra i soci fondatori dell’associazione culturale e compagnia teatrale “l’Allegra Banderuola”.
    E’ presidente del Associazione e Teatro Affabulazione.
     

    REGIA

    teatro


    Ploutos prosa

    Precipitiamo! prosa

    L’isola senza Luna teatro per l’infanzia

    Vagina on the rocks prosa

    Il gioco dell’epidemia prosa
    premio Carola Fornasini
    per i migliori Movimenti Scenici 2010

    Viaggio nel mondo classico con Pier Paolo Pasolini prosa

    La festa delle donne prosa
    miglior spettacolo al festival Ostia per L’Africa 2009
    selezionato  alla rassegna non competitiva del teatro antico di Siracusa

    Toporagno e Sedanorapa teatro per l’infanzia
    premio miglior spettacolo festival Titania 2009
    premio miglior spettacolo e scenografia festival Ribata 2009

    Deus ex machina
    premio Carola Fornasini per la miglior Regia 2008

    Le voci delle donne prosa

    Le affabulanti prosa

    Il cerchio della peste prosa

    Mai più soli Teatro per l’infanzia

    Il racconto dell’isola sconosciuta prosa
    Onde del mediterraneo: municipio Roma XIII

    Il balalicchi con la rogna Teatro per l’infanzia
    commissionato dalle Biblioteche di Roma

    Prove d’autore prosa

    La patente prosa

    Clownerie que magie Teatro per l’infanzia

    La critica alla scuola delle mogli prosa

    L’uomo dal fiore in bocca prosa

    Gian Gabriele Borkman prosa

     

    video

    Nuova ostia attraverso Pier Paolo Pasolini
    cortometraggio

     

    DRAMMATURGIA/ EDITORIA


    Autore dei testi teatrali
    L’isola senza Luna, prima rappresentazione ottobre 2010.

    Toporagno e Sedanorapa, prima rappresentazione settembre 2008.
    Mai più soli, prima rappresentazione febbraio 2006, Teatro del Lido.
    Autore del libro illustrato
    Toporagno e Sedanorapa prodotto da Edizioni Corsare (2009).

    ATTORE NEI SEGUENTI SPETTACOLI

    TEATRO


    Miracolo a Milano

    regia di Fabrizio Montecchi
    coprodotto da: Teatro Gioco Vita, Piccolo Teatro di Milano, Institut International de la marionette. Tournèe in Francia, Italia, Belgio, Spagna e Svizzera.
    Repliche in francese, italiano e spagnolo.

    Gli amici di Loulou
    regia di Fabrizio Montecchi
    prodotto da Teatro Gioco Vita.
    Tournèe in Italia, Canada, Francia, Spagna, Portogallo e Svizzera.
    Repliche in italiano, francese e spagnolo.

    Così fan tutte
    regia di De Bosio
    prodotto dal Teatro comunale di Bologna.

    Decameron
    regia di Pietro Floridia
    prodotto dal Teatro dell’Argine di Bologna

    L’Angelo Sterminatore
    regia di Gigi Dall’Aglio
    con la compagnia del Collettivo del Teatro Due di Parma
    prodotto dal Teatro Stabile di Parma

    Dinner party
    regia di Stefano Cenci
    finanziato dal comune di Correggio (RE).

    Percorsi Leopardiani
    regia di Michal Znaniecki,
    prodotto dal Rossini Opera Festival

    Romeo e Giulietta
    regia di Walter Le Moli
    prodotto dal Teatro Due stabile di Parma

    Don Giovanni
    regia di De Bosio
    prodotto dal Teatro comunale di Bologna

    Lager-Memoria dei Campi di Sterminio
    drammaturgia e regia di Vittorio Franceschi
    prodotto dall’Arena del Sole, Teatro Stabile di Bologna

    Rapimento Domestico e Cosmico, due Sovrane due Odi
    regia di Michal Znaniecki
    con G. Celli
    prodotto dal Teatro comunale di Bologna

    Cleopatra
    regia di Michal Znaniecki
    prodotto dal Teatro comunale di Bologna

    Teatro Comunale, Palesi e Segreti Recessi
    regia di Michal Znaniecki,
    prodotto dal Teatro comunale di Bologna

    Messalina
    regia di Lorenzo Salveti
    prodotto dal Teatro Comunale di Bologna

    Inferno
    regia di Lorenzo Salveti
    con la partecipazione di
    Andrea Jonasson, Paola Gassman, Ugo Pagliai, Renato De Carmine, Paola Quattrini, Ida Di Benedetto, Gianfranco Iannuzzo, Aldo Reggiani, Giampiero Becherelli, Guia Ielo, Nestor Isaac Saied
    prodotto dal Festival Teatrale di Borgio Verezzi

     

    VIDEO

    Una Vita normale
    regia di Stefano Parigi

    L’ospite
    regia di Domenico Carraccia

    STAGE

    La voce ed il corpo tenuto da Valèrie Philippin

    Teatro tenuto da Salvatore Cardone

    Gli Ingannati commedia erudita del 500 tenuto da Vittorio Franceschi

    Parlami d’Amore… il varietà tenuto da Francesco Macedonio


    Studio su Romeo e Giulietta tenuto da Lorenzo Salveti.


    Lettura in versi tenuto da Massimo Loreto

    Improvvisazione, Commedia dell’Arte, Maschere Balinesi tenuto da Ariane Mnouchkine e la sua Compagnia (presso il Theatre Du Soleil di Parigi)

    Il Tango tenuto da Alejandro Aquino.

    Mimo e Acrobazia Drammatica tenuto da Herbert Thomas (tecnica di J. Lecoque)
    Improvvisazione Vocale tenuto da C. Smith.
    Canto Polifonico tenuto da Luciano Salce
    Alcesti Amore mio commedia musicale tenuto da Sandro Merli

    DOCENZA

    Dirige il corso di teatro presso il centro polifunzionale ”Affabulazione” di Ostia Lido (Roma)

    Dirige il corso di teatro del liceo scientifico Labriola (dal 2006 al 2012)

l’allegra banderuola
teatro dal 1987
teatro ragazzi
immagini tratte da Toporagno e Sedanorapa
teatro ragazzi
immagini tratte da L'isola senza luna
teatro prosa
immagini tratti da Il racconto dell'isola sconosciuta

L'Allegra Banderuola

~ dream on ~
 
Compagnia fondata nel 1987 da Catia Castagna e Cristiano Petretto, l’Allegra Banderuola realizza produzioni teatrali e progetti che riguardano il mondo della scuola, dell’infanzia e dell’adolescenza, in quest’ambito particolare, dal 1999 al 2001, contribuisce alla realizzazione del “Progetto Simeone N.” – L. 285/97.

Inoltre coordina progetti socio-educativi che riguardano il tema dell’intercultura, della tutela dei diritti fondamentali del fanciullo, e dell’empowerment della persona e della comunità.

Dal 2011 colllabora all’ATI per la gestione del progetto Versus II (www.versuslevante.org) sempre nell’ambito della Legge 285 (iniziativa a favore dell’infanzia, dell’adolescenza, delle famiglie). Svolge laboratori teatrali con alunni delle scuole medie e superiori e organizza attività artistiche sul territorio del XIII Municipio di Roma.

Fonda nel 1998 l’Associazione di Associazioni Le Sirene, una rete di oltre quindici realtà, che insieme all’Assessorato alle Politiche Culturali del Comune di Roma, l’Azienda Speciale Palaexpo e il Municipio Roma XIII, ha fatto parte (dal 2003 al 2008) della Commissione di Programmazione e Monitoraggio del Teatro del Lido – teatro pubblico di cintura a Ostia. In collaborazione con L’Associazione di Associazioni Le Sirene produce spettacoli ed eventi teatrali sia in Italia che all’estero.

Dal 2003 cura la programmazione artistica della sala teatro del Centro Culturale Affabulazione, punto di riferimento a Ostia per iniziative legate al mondo della formazione e dell’arte.

Dal 2007 fonda assieme ad altre quattro realtà teatrali del XIII Municipio la rete ATC (All Theatre Corporation), volta a creare un circuito privato e alla diffusione della cultura teatrale. Partecipa a importanti manifestazioni del Comune di Roma, quali la Notte bianca (nel 2005, presso la Biblioteca Comunale Elsa Morante) e l’Estate romana (nel 2007 e nel 2008).
Nel 2009 con lo spettacolo Toporagno e Sedanorapa vince il festival di teatro ragazzi Titania (San Marino), premio come miglior scenografia e miglior spettacolo al festival nazionale di teatro ragazzi Ribalta (Aprilia).